Riprendono a crescere con decisione gli affitti in tutta Italia: nel 1° trimestre del 2026 si registra un incremento del 4%, secondo l’ultimo report pubblicato da idealista.
Con questo aumento, il prezzo medio degli affitti raggiunge i 14,8 euro al metro quadro, a un passo dal massimo storico nazionale di 14,9 euro/m². Su base annuale, l’aumento si attesta al 3,8%, mensile a 1,9%.
Il 1° trimestre del 2026 conferma un mercato delle locazioni ancora dinamico e orientato alla crescita, con canoni in aumento e valori prossimi ai massimi storici.
Si tratta di una fiammata rispetto alla fase di fine 2025, quando il settore mostrava segnali di progressivo riequilibrio dopo le forti tensioni del periodo post-pandemico.
Capoluoghi
Il quadro trimestrale dei capoluoghi resta positivo, con il 66% dei mercati monitorati in crescita.
Tra i rialzi più marcati del trimestre spiccano Barletta (11,3%), Padova (8%), Caserta (7,7%), Lucca (7,3%) e Viterbo (7,2%).
Sul fronte opposto, i cali più rilevanti si osservano a Verona (-7,9%), Prato (-6,6%), Brescia (-6,4%), Ascoli Piceno (-6,3%) e Massa-Carrara (-5,2%).
Tra i principali mercati, i canoni crescono soprattutto a Roma (5,7%), Venezia (3,2%), Bari (3%) e Milano (2,4%), mentre Napoli resta pressoché stabile (0,1%), così come Bologna (-0,1%), mentre Firenze (-2%) registra un calo.
Roma tocca il proprio massimo storico con 19,8 euro/m².
Milano si conferma la città più cara (22,3 euro/m²), alla pari con Venezia e appena sopra Firenze (22,2 euro/m²). Seguono Bologna (17,1 euro/m²), Como (16,7 euro/m²) e Napoli (15,5 euro/m²).
Sul fronte opposto, i canoni più contenuti si registrano a Caltanissetta (4,9 euro/m²), Vibo Valentia (6 euro/m²) e Reggio Calabria (6,1 euro/m²).





