Nel 2025 i prezzi medi degli immobili a Roma sono saliti del 2%. In aumento anche le compravendite e la richiesta di stanze in affitto per studenti.
Cresce il valore delle case a Roma
Nel 2° semestre del 2025 il prezzo degli immobili residenziali nella Capitale registra un aumento medio del 2%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
La crescita, contenuta ma costante, emerge dall’elaborazione dei dati dell’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate.
Si tratta di valori nominali, non corretti per l’inflazione, che restituiscono comunque una mappa in generale sviluppo, seppur con andamenti differenziati tra i diversi quartieri.
Il costo di un trilocale, ad esempio, può variare in modo significativo: si va da circa 140.000 euro nelle zone più periferiche fino a sfiorare il milione di euro nelle aree più pregiate.
Le zone
A guidare la classifica dei prezzi in senso assoluto resta il centro storico, dove resta forte anche il mercato degli appartamenti a uso ricettivo, visto il trend favorevole del turismo.
Tra quartieri che mostrano gli incrementi più marcati nei valori immobiliari spiccano Trastevere e Magliana, entrambi con un +7%, seguiti dalla zona di piazza Bologna (che formalmente si chiama quartiere Italia), che segna un +6,2%.
Subito dietro si posizionano Flaminio (+5%), Monte Sacro (+4,5%), Eur (+4%) e Parioli (+3%), confermando una crescita diffusa ma non uniforme.
In controtendenza, sempre nel semestre analizzato, ci sono le quotazioni registrate all’Ardeatino (-10%), Pisana (-6%), San Lorenzo (-4%) e Centocelle (-3%).
Situazione sostanzialmente stabile, invece, in quartieri come Testaccio, Aurelia, Portuense e Pietralata, dove i valori restano più o meno invariati rispetto al 2024.
Il mercato
L’aumento dei valori immobiliari si rispecchia nella dinamicità delle compravendite.
Nel 1° semestre del 2025 sono state concluse 18.368 transazioni, con un aumento del 7% su base annua.
Quanto alle preferenze degli acquirenti, oltre la metà della domanda (il 57%) resta concentrata all’interno della città, mentre il 28% si orienta verso i comuni della prima cintura e il restante 15% verso altri territori.
Ancora più marcata la concentrazione nella metropoli per quanto riguarda il mercato degli affitti, con una quota minoritaria nei comuni limitrofi e negli altri centri.
I tempi di vendita, infine, rimangono stabili: per immobili nuovi e usati si attestano mediamente tra i 4 e i 5 mesi, segno di un mercato che continua a muoversi senza accelerazioni improvvise.
Le locazioni
Dagli affitti arrivano i segnali di maggiore vivacità del mercato immobiliare romano, soprattutto per quanto riguarda studenti e lavoratori fuori sede.
Nell’arco di un solo anno, le richieste di stanze in affitto con contratti transitori per non residenti sono cresciute del 20%: un segnale chiaro di come Roma riesca ancora ad attrarre giovani da tutta Italia e dall’estero, sia sul fronte universitario sia su quello occupazionale.
Gli atenei romani continuano a rappresentare un polo di richiamo, a cui si aggiungono nuove opportunità lavorative, spesso legate a incarichi temporanei, tirocini, consulenze o progetti a termine.
Ciò nonostante, la crescita degli atenei telematici e la scelta, sempre più diffusa, di studiare vicino casa.
Secondo gli ultimi dati disponibili, nella Capitale si contano circa 69.000 studenti fuori sede, ai quali si affiancano decine di migliaia di lavoratori non residenti.
Molti di loro sono pendolari settimanali, presenti in città solo per alcuni giorni, ma comunque bisognosi di una sistemazione abitativa flessibile. È proprio questa domanda a sostenere il mercato degli affitti brevi e transitori.
Sul fronte dell’offerta, invece, la Capitale mostra una sostanziale stabilità.
Le stanze singole disponibili sul mercato non hanno registrato variazioni rispetto all’anno precedente, con un dato fermo allo 0%.
A Roma gli affitti destinati a studenti rappresentano il 14,2% del totale dei contratti stipulati. Nonostante la forte pressione della domanda, però, la Capitale non è la città più cara per affittare una stanza singola.
Con un prezzo medio di 575 euro al mese, l’Urbe si colloca al 4° posto nella classifica nazionale, dietro Milano, che ha una media di 732 euro, Bologna (632 euro) e Firenze (606 euro).
Continua a leggere gli altri articoli del nostro Blog.
Devi comprare casa e hai bisogno di calcolare la tua rata di mutuo?


