Secondo una ricerca del portale immobiliare Idealista, il costo al metro quadro a Roma continua a salire e supera la media nazionale.
Fra i quartieri Eur e Parioli trainano, mentre scendono i prezzi a Latina e Viterbo.
La situazione a Roma
In appena un mese i prezzi degli immobili in vendita a Roma sono saliti mediamente dell’1%.
Circa 35 euro al metro quadro, una cifra che può sembrare irrisoria ma che, moltiplicata per i 60 metri quadri di un bilocale medio, diventa una somma non indifferente.
A riportare il dato è il team statistico del portale d’intermediazione Idealista, che ha reso pubblici i risultati del suo report mensile.
La crescita del prezzo al metro quadro nella Capitale è sopra alla media nazionale (+0,8%) e, fra le grandi città, seconda solo a quella registrata a Torino (+1,4%).
Un aumento rapido che si inserisce in una tendenza di lungo periodo.
Roma seconda fra le grandi città per aumento dei prezzi
Trovare casa a Roma è sempre più complesso.
Gli immobili sono meno accessibili rispetto al passato, ma per chi vuole vendere si possono fare buoni affari.
Come spiega Idealista con il suo report basato sui prezzi pubblicati sul portale, la richiesta da parte di chi mette in vendita il proprio immobile è salito del 7,6% rispetto ad aprile 2025.
Anche considerando tutto il Lazio il costo al metro quadro è salito, ma meno della media nazionale: 0,7% contro 0,8%.
Una crescita costante nel tempo, ma ancora molto lontana dal massimo storico registrato nel maggio 2012 quando i prezzi erano più alti del 34,5% considerando l’intera regione e del 20% solo a Roma.
La situazione nel Lazio
Fra le cinque province laziali, è quella di Rieti a essere cresciuta di più nell’ultimo mese sotto il profilo del valore immobiliare (+2,5%).
Il segno meno si registra a Latina e Viterbo. Se, però, nella provincia pontina il calo riguarda solo aprile 2026 (-0,5%), nella Tuscia i prezzi sono in discesa da almeno un anno (-1,7% per cento rispetto ad aprile 2025).
Dopo aver raggiunto l’apice del valore immobiliare delle case romane a maggio 2012, il prezzo è sceso in fretta fino all’estate 2016.
Da quel periodo, per otto anni, il costo al metro quadro è sempre rimasto intorno ai 3.000 euro. Dall’autunno 2024 si assiste invece a una crescita costante che ha portato alla media attuale di 3.404 euro/mq.
Eur il quartiere più cresciuto
L’andamento verso l’alto non è uniforme in ogni quartiere di Roma.
A trainare la città negli ultimi anni sembra essere stato il centro storico, che a marzo scorso ha toccato il suo massimo storico ma nell’ultimo mese ha frenato facendo registrare un -0,1%.
Fra chi scende ci sono anche Lido di Ostia (-0,3), la zona di Malagrotta, Casal Lumbroso e Ponte Galeria (-0,5), Casalotti (-0,4) Montesacro (-0,8) e Prati (-0,6).
In tutti questi casi, però, si tratta di oscillazioni che, seppur verso il basso, sembrano essere momentanee.
Lo stesso non si può dire della zona di Trigoria e Castel di Leva: qui nell’ultimo mese si è registrato un brusco calo del -3,5%, mentre nell’ultimo anno il prezzo al metro quadro è sceso del 6,7%.
Se è vero che il prezzo è determinato dalla bilancia fra domanda e offerta, romani e non romani sembrano avere una predilezione per altri quartieri.
La zona fra Eur, Torrino e quartiere Giuliano Dalmata è quella che è cresciuta di più: ben +2,2% nell’ultimo mese e un +7,7% rispetto ad aprile 2025.
Segue la macroarea fra Nomentana e Tiburtina, con piazza Bologna a trainare, e Aniene-Collatino.
Anche intorno alla Prenestina l’ultimo anno ha visto un aumento significativo, ben +6,8%. Ma il quartiere cresciuto di più nell’ultimo anno sono i Parioli, con un +10,7%.
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